Lunedì, 18 Giugno 2018

Pianeta Enzimi

NEWSLETTER QUINDICINALE CITOZEATEC DI BIODINAMICA CLINICA
A cura della Direzione scientifica Citozeatec

N. 04 | 2018 - MAGGIO 2018 - Fibromialgia

Novità dalla ricerca

I sintomi della Fibromialgia sono devastanti nella vita quotidianadi chi ne è affetto: l’ipersensibilizzazione del sistema nervoso centrale fa percepire il dolore in modo amplificato (“abbassamento della soglia”), rendendo invalidante una patologia che si manifesta con dolore muscolare e tendineo diffusi, stanchezza , disturbi del sonno, ansia, depressione, disturbi dell’umore e della sfera cognitiva, spesso incompresi da familiari, amici, colleghi e qualche volta anche dai Medici.

N. 03 | 2018 - APRILE 2018 - Occhio e intestino

Occhio e intestino: una correlazione importante

Che l’intestino sia il “secondo cervello” è ormai acquisizione risaputa, con tutte le conseguenze che ne derivano, ad esempio nell’etiopatogenesi delle malattie autoimmuni, in forte e costante crescita nella popolazione generale; che l’occhio, strutturalmente e funzionalmente prossimo al SNC, sede di interazioni umorali e neurologiche ancora tutte da scoprire (tanto da lasciar facilmente prevedere all’Oftalmologia un futuro ruolo importantissimo in Medicina interna e in Fisiologia umana), sia indirettamente connesso alla funzionalità intestinale, è invece una assoluta ed imprevista novità.

N. 02 | 2018 - MARZO 2018 - Fibromialgia

Fibromialgia: il Dolore negato

Fibromialgia, da fibro- (tendini e legamenti) e mi- (mios: muscoli) –algia: dolore diffuso a muscoli, legamenti e tendini, denominato anche “Sindrome di Atlante” è una patologia nota da secoli, anche se soltanto negli anni ’60 del ‘900 gli studi del Prof. Sicuteri, la caratterizzarono da un punto di vista nosologico.

N. 01 | 2018 - FEBBRAIO 2018 - Metalli pesanti

Metalli pesanti: i killer subdoli

Secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità, una malattia su quattro è secondaria ad intossicazione da metalli pesanti e una caratteristica di tutti i metalli tossici, che quotidianamente rischiamo di assumere, prevalentemente ma non esclusivamente con l’alimentazione (basti pensare ad amalgame dentali e ad alcuni farmaci), è quella di interferire con l’attività di molti complessi enzimatici, provocando un progressivo danno metabolico/energetico: si parla di “killer subdoli” in quanto il meccanismo è di fatto una sostituzione all’interno delle nostre cellule da parte di Piombo, Alluminio, Cadmio e altri metalli estranei alla vita, dei minerali viceversa necessari per i processi biologici, con conseguente alterazione strutturale e funzionale degli enzimi.

Prof. Dott. Stefano Lenzi

Docente universitario presso l'Université Européenne Jean Monnet (Bruxelles), consulente sanitario presso gli Ambulatori medici della Corte Costituzionale (Roma), consulente sanitario presso le strutture sanitarie del Quirinale