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Propedeutica biodinamica

"Inizia oggi la pubblicazione settimanale nel mio sito dei capitoli più significativi di un Compendio sulle Alterazioni emodinamiche, di imminente stampa, finalizzato a mettere a disposizione di Medici e Professionisti della Salute le informazioni essenziali alla comprensione del contesto fisiologico e biochimico in cui si inserisce la nuova Biodinamica clinica, a giudizio non solo mio autentico nuovo paradigma di ogni strategia medica"

P. Ferorelli

 

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Il carcinoma epatico - Organocoltura

A.jpgMODELLO EPATICO DI ORGANO COLTURA
 
1 - INTRODUZIONE
I modelli di espianto d’organo offrono diversi vantaggi, rilevanti per gli studi dei meccanismi fisiopatologici, come danno cellulare, la secrezione, la differenziazione e lo sviluppo di neoplasie. Organi o piccoli espianti possono essere rimossi in vivo e mantenuti in coltura per lunghi periodi, se particolare attenzione è rivolta alla composizione dei mezzi di coltura, la selezione del substrato, e l'atmosfera di incubazione.

Biochimica Ferorelli

Nei mammiferi l’irrorazione ematica dei tessuti è garantita da una estesa rete di vasi, collegata al cuore, costituita da arterie, arteriole, capillari, venule, vene e sistema linfatico, che nel loro insieme definiscono l’apparato cardiovascolare. Anomalie a livello vascolare intervengono nella storia naturale delle più svariate patologie, rappresentando il “fattore di terreno” che ne favorisce lo sviluppo: ciò consente l’identificazione di un approccio unitario mirato al riequilibrio e definisce il campo di ricerca della nuova Enzimologia Clinica Biodinamica in Patologia generale.

Sclerosi Multipla - Ferorelli

Inconfronto della maggior parte delle altre cellule i neuroni hanno una superficie molto estesa, specializzata, per la sua composizione molecolare, nella ricezione, conduzione e trasmissioni di informazioni. Il nucleo di ciascun neurone è circondato da una massa di citoplasma contenete vari granuli; nucleo e pericario insieme formano il pericario o pirenofero; i sottili prolungamenti che si staccano dal corpo possono essere distinti in dendriti o assoni.

La Biodinamica

Il moto perpetuo degli enzimi: la visione biodinamica

Antichi sogni alchemici e secoli di tentativi di produrre una macchina che produca energia in contraddizione con i princìpi della Termodinamica si sciolgono come neve al sole davanti all’evidenza della Vita, dove lo stato “metastabile” dei costituenti cellulari è condizione essenziale per il mantenimento della vita stessa. Il “moto perpetuo” esiste già in natura, ed è sostenuto dagli enzimi, gli infaticabili “operai” che catalizzano tutte le reazioni biologiche dei viventi.